THALYA VAN CARTIERS
Età: 14 anni
Occhi: Azzurro chiarissimo da ricordare due lastre di ghiaccio
Capelli: Biondo rame, lunghi scalati fin sopra il sedere con la frangia obliqua, li porta sciolti solo in solitudine altrimenti sono tenuti legati da una grande treccia.
Data di nascita: 23 Agosto
Casa di appartenenza: Grifondoro

Thalya un animo schivo e solitario, da sempre ama il buio e le lunghe passeggiate al chiaro di luna, si cela nel suo studio interminabile e teme sempre di non sapere abbastanza. Fa ricerche a non finire anche fuori dalle lezioni tralasciando il volo che preferisce non praticare osservando a debita distanza la sua scopa ormai impolverata in un angolo con cui non possiede un gran felling. Il suo mondo e formato dai libri di ogni sorta, adora tutte le materie anche pozioni nonostante l’odio innato per Piton, un’altra delle cose che non riesce a sopportare sono tutti quegli animali di cui si parla durante le ore di cura delle creature magiche e per ultima divinazione per cui prova una sorta di indifferenza totale. Nel suo intimo è una creatura dolce e sensibile, nonché romantica, sogna un amore vero e profondo, quello di cui sua madre ha potuto solo sfiorare con le dita per poi perderlo definitivamente e pensa al mondo come una grande favola di cui un giorno potrà vivere ogni sfumatura a pieno. Thalya nutre un forte affetto per la sua famiglia e soprattutto per sua sorella gemella Thaisha di cui lei è maggiore solo di qualche minuto ed è per tale ragione che si sente in dovere di proteggerla. L’unico amico che possiede è il suo coniglio Leon, un esserino piccolo e peloso a cui piace dormire a suo fianco e si lascia coccolare dalla sua padrona, l’unico animale che è riuscita ad amare. È testarda ed orgogliosa, mai nessuno deve osare contraddirla o mettere in discussione una delle sue magie, lei le conosce tutte, ci sarà una ragione perché studia sino a notte fonda, e per tale motivo non accetta che si metta in discussione il suo operato. In realtà cerca in tutti i modi di nascondere la sua natura troppo fragile per essere messa in gioco e mostrandosi superiore riesce a recitare una parte che solo sua sorella conosce alla perfezione. È una grande osservatrice, astuta e sveglia, studia le persone e riesce a capirne l’essenza, sa essere una buona e fedele amica ma guai a mettersela contro diviene una piccola streghetta, la sua lingua e affilata e non si tiene mai nulla per se nonostante la sua timidezza. Possiede grandi potenzialità di cui ancora non è cosciente.
» STORIA
Parigi è lì che Thalya è nata, un luogo colmo di luci e gente, un posto che ha sempre adorato. Nasce come primogenita di un parto gemellare e di questo ne va fiera, perché si sente in obbligo di dover fare la parte dell’adulta e dell’assennata. Adora sua madre babbana, Jalinda Arashet e sfortunatamente possedeva un magico legame con il padre ormai morto in condizioni assai tragiche e misteriose. Era un forte mago facente parte della famiglia Van Cartiers, suo padre voleva per egli una vita ben diversa, come tutti i serpe verde, ambiziosi sognano. Sperava in un matrimonio tra puro sangue come sempre era accaduto nella loro casata, ma ciò non avvenne perché il giovane si innamorò di una donna babbana dell’India, sapendo che mai suo padre avrebbe acconsentito a tale unione decise di sposarla in segreto. Questo portò il nonno di Thalya e Taisha ad una forte collera che mai ebbe fine. Quest’odio continuò a crescere per anni, in promesse di vendetta verso il figlio e la donna indiana che l’aveva condotto alla perdizione, sino a quando Josh morì tragicamente in uno scontro o per un incidente, ciò non venne mai chiarito alle gemelle. Questo dolore le segnerà profondamente, lascerà Thalya con molte domande a cui sua madre non vuole dare risposta. Viene spedita a scuola contro il suo volere e nulla le rimane se non il dolore e i ricordi a cui resta attaccata. Ora si chiede la ragione per cui sua madre ha deciso di rispedirle a scuola con così tanta urgenza e perché sul suo volto vi è oltre al dolore la paura di chi viene braccato. Alexander un caro amico di Josh prende a cuore quella situazione ed aiuta Jalinda a tenere a bada quelle due gemelle che non ebbero nemmeno il tempo materiale per rendersi realmente conto di ciò che stava accadendo, neanche una lacrima riuscirono a versare sulla tomba del loro ormai lontano e defunto padre. Ora domande su domande si affollano nella mente della giovane Thalya mente le parole a cui tanto era affezionata, con cui suo padre si rivolgeva a lei e a sua sorella, “Miei piccoli angeli” le risuonano ogni istante nella mente, solo quelle null’altro che semplici e care parole.
» BACCHETTA
12 pollici legno di ciliegio rinforzato da lacrima di fata in cui è racchiuso il calore del bacio impossibile, il bacio tra un immortale ed una mortale, impugnatura in platino con incisi i disegni della storia d’amore tra Irian e Plation gli unici essere ad essersi scambiati il bacio impossibile che venne tenuto in custodia dai guardiani del bacio, quando Irian comune mortale morì, i guardiani si ritirarono dai loro compiti donando il bacio alla fata dei boschi che nascose quel segreto sino a quando la lacrima di colei che mai ne versava scese dal volto ed il bacio si andò a posare in quella goccia forgiando i poteri racchiusi nella bacchetta di ciliegio sotto cui la fata ora riposa. Solo un Van Carties poteva riuscire a superare i vari ostacoli e meritare così la portentosa bacchetta che fu inseguito donata a Thalya come regalo di Natale la festività che più adorava prima della morte del padre.
» SCOPA
Fly flame turbo, l’ultimo modello appena uscito dalla casa costruttrice Pegaso che sa unire la velocità all’essere pratica e maneggevole per fortuna Thalya non è costretta ad usarla, non sopporta le alte quote e soprattutto la velocità che quella scopa malefica riesce a raggiungere, meglio tenerla nel suo angolino.
» MATERIA PREFERITA
Difesa delle arti oscure, trasfigurazione, pozioni, nonostante l’odio sviscerato per Piton, storia e tutto ciò che si studia tra libri e ampolle, ama i laboratori oltre ai libri e si perde spesso a cercare qualche nuovo incantesimo o magia personalizzabile senza trasgredire ad alcuna regola accademica. Anche se per amore della magia sarebbe disposta a farlo, si sente una ricercatrice e ciò che i libri o le ore di insegnamento non riescono a donarle si sente in dovere di cercarle da sola e sperimentarle.
» MATERIA ODIATA
Divinazione che non ha scelto come materia proprio perché la ritiene insignificante e priva di stimoli, cura delle creature magiche perché odia gli animali escluso il suo adorato coniglio che non l’abbandona mai, ed ovviamente il volo che lascia praticare con estremo piacere a sua sorella.
» FAMIGLIO
Un piccolo coniglio appartenente alla razza chiamata testa di leone, nome che si addice ai piccoli conigli nani in quanto il loro manto folto e la criniera ricordano quelli di un leone della savana. Leon è l’unico animale che Thalya ama e da cui non riesce a separarsi, una sorta di amico con cui vive in perfetta armonia, che la segue in ogni passo che mette come fosse la sua stessa ombra e in caso di evenienza, morde.