THAISHA VAN CARTIERS
Età: 14 anni
Occhi: Azzurro chiarissimo quasi simile al ghiaccio
Capelli: Biondo rame, lunghi scalati fin sopra il sedere con la frangia obliqua. Lisci come seta, simili a quelli della sua splendida madre. Li tiene quasi sempre sciolti, visto che pensa che le diano parecchio fascino così, piuttosto che legati che la farebbero somigliare ad una bambina, una di quelle dispettose per via di quella spruzzata di lentiggini.
Data di nascita: 23 Agosto
Casa di appartenenza: Grifondoro

Thaisha non è certo quella che può essere definita un angelo, se non di aspetto. Sua madre ancora si chiede come mai nonostante la vivacità e l’intraprendenza sia venuta alla luce solo per seconda! È si Thaisha infatti è la secondogenita di un parto gemellare. È una tipina testarda e cocciuta, questo è un tratto di famiglia, pare che anche suo nonno paterno non sia propriamente tenero. Nonostante le piaccia avere sempre ragione in una discussione, non sia mai che qualcuno riesca a batterla a parlantina, è una ragazza di compagnia, allegra e solare. A volte tutto questo bisogno di stare con gli altri è semplicemente sinonimo di sue smanie di protagonismo e desiderio di essere al centro dell’attenzione, forse perché spesso si sente in ombra confrontandosi con la sua gemella perfettina. Thaisha ha un amore sviscerato e incondizionato per sua sorella Thalya però al tempo stesso ne teme il confronto, è Thalya ad uscire sempre brillante da ogni situazione, mentre lei si sente quasi di non aver abbastanza intelligenza quando le basterebbe applicarsi di più. In realtà si tratta solo di indolenza e pigrizia. Thaisha non riesce proprio a stare per lungo tempo concentrata sui libri, ama troppo la vita alla luce del sole, fare amicizia e mettersi nei guai le riesce veramente facile. Non sopporta proprio la solitudine, il silenzio la tramortisce e la esaspera come fosse la peggiore delle condanne, perché in fin dei conti avendo una gemella non è mai stata propriamente sola neanche per un istante. Senza Thalya sarebbe perduta, è come se ella fosse nata per fare le veci della coscienza che troppo spesso perde di vista perché presa dalla smania di seguire il suo istinto. Il suo motto preferito è infatti agire!! Odia la ponderazione nonostante riesca, comunque, quando le conviene ad essere parecchio diplomatica. Ebbene alla luce di ciò Thaisha sembrerebbe semplicemente una testa calda senza troppi fronzoli, in realtà il suo caloroso sorriso è solo una maschera con la quale si difende dagli altri. Mostrare debolezza è sinonimo di fragilità e lei deve essere forte, affrontare tutto come se nulla la sfiorasse più di tanto... è quello che le è richiesto anche in questo momento drammatico... ora che il suo adorato padre non è più qui a sorriderle. Essere forte per Thalya e per la mamma, che nonostante tutto lei percepisce come troppo fragili e delicate. Per difendere sua sorella, che le è cara più della stessa sua vita, sarebbe pronta a tutto!
» STORIA
Thaisha nasce a Parigi qualche istante dopo di sua sorella Thalya. Nelle sue vene scorre il sangue misto nato da un incrocio tra la famiglia Van Cartiers maghi puri dalla notte dei tempi e quello dei Arashet una comune famiglia indiana di babbani. Questo amore fulmineo e improvviso non fu ben accettato nella famiglia Van Cartiers, in quanto il nonno di Thaisha, un vecchio serpeverde, è un accanito sostenitore della razza pura e aveva tutti altri progetti matrimoniali per il suo unico erede. Progetti andati in fumo con questa unione segreta. Nulla poté contro quell’amore sincero e profondo che unì Jalida e Josh. Una storia d’amore come poche ce ne sono nei secoli se pur tormentata e contrastata che purtroppo non finì con il classico lieto fine. Infatti in circostanze alquanto misteriose il padre, Josh, ha perso la vita. Il dolore è intenso non solo perché la perdita è recente ma soprattutto per lo splendido rapporto che il padre aveva con le sue figlie. Ora più che mai Thaisha sarebbe voluta restare nella sua casa, lontana da quella scuola di cui alla fine apprezza soltanto gli intervalli e le lezioni di volo. Non fa per lei, non ha scelto di essere una maga e neppure le interessa esserlo... anzi vorrebbe solo una vita normale accanto ad una persona speciale. A cosa serve la magia se alla fine il suo adorato padre non si è potuto salvare? Della magia che a dispetto di tutto le è sempre sfilata nelle vene dalla nascita apprezza solo la libertà che le sa dare il volo, quell’emozione indescrivibile di vita che la sfiora da dentro. E invece niente, sua madre, senza dare a loro il tempo di piangere quel lutto le ha riportate con più fretta del solito alla scuola, alla prigione, aiutata da Alexander, il caro amico di famiglia. A nulla sono valse le proteste di Thaisha i due sono stati irremovibili e a lei non è restato che mettere su quella maschera di indifferenza che ormai è la sua unica e solo difesa da tutti quei dubbi che le assillano la mente. È bastata la morte del padre per sgretolare una famiglia felice? Cos’è che si cela nelle ombre? I dubbi le si insinuano con prepotenza e ha timore pure a riferirli alla sorella, con la quale preferisce mostrarsi gioiosa e allegra nonostante tutto.
» BACCHETTA
12 pollici di corteccia di ciliegio con anima di Ellyll intrappolata in una piuma rossa di fenice. Suo padre ne catturò una durante una breve vacanza in Galles, scagliandole contro un semplice e affilato coltello, in quanto è risaputo che gli Ellyllon temono il ferro. Perché volle dare alla bacchetta della figlia un’anima di Ellyll? Semplice perché sono piccoli elfi laboriosi e sperava che la bacchetta fosse più seria e propensa alla disciplina di quel vulcano di sua figlia.
» SCOPA
Una Fly flame turbo, l’ultimo modello appena uscito dalla casa costruttrice Pegaso che sa unire la velocità all’essere pratica e maneggevole. Insomma una scopa che si adatta alla perfezione al suo padrone. È la scopa ideale per Thaisha che ama stare con la testa fra le nuvole a qualche metro da terra, infatti il suo sogno è di entrare nella squadra di quidditch. Ha costretto sua sorella a comprarla, nonostante ella soffra di vertigini, per averne una di scorta.
» MATERIA PREFERITA
Thaisha preferisce trasfigurazione e arti oscure ma solo se c’è da divertirsi con la pratica in quanto è totalmente allergica ai libri. Invece ama senza remore le lezioni di creature magiche e di volo.
» MATERIA ODIATA
Odia le materie troppo impegnative dove tocca usare i libri, per eccellenza le materie di Piton di cui non capisce un h. Non riesce a spiegarsi se la difficoltà sia dipesa dall’odioso e dal rivoltante aspetto dell’insegnante con quella sua noiosa cadenza o dall’incapacità totale di ricordare tutti quei nomi e quelle dosi. Troppo spesso ha rischiato di far esplodere qualche ributtante calderone pieno di miscele dal colore denso e vomitevole... oltre che maleodoranti. Odia quelle lezioni perché ne esce sempre con l’aspetto sfatto e un cattivo odore!
» FAMIGLIO
un gatto bianco con striature nere e due fieri occhi azzurri. Lo ha battezzato Tigre in onore di quella tigre che i suoi non le hanno mai voluto comprare, in quanto poco adatto per essere considerato un animale domestico! Per il momento si accontenta, anche se spesso le viene l’idea di trasfigurarlo, purtroppo non le è ancora riuscito e tiger non è molto contento dei suoi esperimenti visto che spesso si è ritrovato colorato di rosa o senza coda!