MINERVA SHARASIÈL
Età: 15 anni
Occhi: Castani
Capelli: Castani
Data di nascita: 31 Agosto
Casa di appartenenza: Corvonero

Studiosa, dolce, sensibile e timida con chi non conosce o con il sesso opposto in generale. Fatica anche a reggere una conversazione con il fratello quando è insieme ai suoi amici e non riesce proprio a capire come sua sorella si riesca a destreggiare tra tanti ragazzi. E' convinta della veridicità della teoria di Chouzette: loro due alla nascita sono state separate magicamente in due corpi e due anime prima unite. In lei è rimasta la parte di brava ragazza mentre in sua sorella quella frivola e vanitosa che tanto l’affascina.
Non è particolarmente chiacchierona ed osa sbloccarsi solo quando è con le sue amiche. In questo caso è capace di mettere il becco su ogni argomento, soprattutto se questo riguarda la sfera scolastica.
Minerva è l'unica della famiglia Sharasièl smistata a Corvonero anche se è sicura di non essere la più dotata, ma solo la più studiosa (o comunemente ‘topo da biblioteca’).
Lo studio, infatti, non lo reputa una condanna (come molti) ma una fonte inesauribile di sapere. Il suo motto è più sai e più sei preparata negli imprevisti. E' per questo che non si arrabbia mai quando qualcuno le chiede aiuto o, tra giri di parole, scrocca qualche compito a scopiazzo; primi fra tutti i suoi stessi consanguinei!
Ha già provato a cercare in biblioteca qualche tomo che spiegasse passo a passo come riuscire a relazionarsi con i ragazzi senza dover ogni volta arrossire vergognosamente e abbassare lo sguardo, ma sembra che non ci sia niente sull'argomento. A volte si sente sconfortata da questo suo blocco ma cosa ci può fare se il pensiero di rimanere sola con un ragazzo le fa battere il cuore a mille e tremare le mani? Che sia paura o semplice timidezza, questo diventa comunque un guaio quando è obbligata a svolgere compiti a gruppi o a coppie miste.
Eppure non le sembra di aver avuto traumi da piccola...
» STORIA
Ultima figlia dei coniugi Sharasièl è quella che pèiù di tutti reputa l’appellativo di ragazza per bene. Sua madre Celestine Volègue è francese e lo si capisce dalla mantenuta pronuncia tipica del suo paese natio, cosa che ancora affascina il suo consorte.
Ha conosciuto suo marito Yvan ad Hogwarts. Si sono frequentati assiduamente negli ultimi anni e si sono sposati appena usciti. Ora vivono in una villa in Italia, fuori Milano da dove gestiscono una casa di moda gabbana. L’attività da ottimi profitti visto che la famiglia, sebbene purosangue, reputa i babbani degli ottimi clienti pronti a spendere ogni qualvolta se ne presenti l’opportunità. Ed è per questo che Celestine e Yvan sono spesso in viaggio–vacanza per conoscere le mode del momento e dove non portano mai i loro figli. Non perché non li adorino, anzi sono estremamente fieri di loro, ma perché vogliono rimanere per qualche giorno soli soletti a fare i piccioncini. Nessuno dei tre ragazzi obbietta per questa loro decisione.
Da piccoli stavano con una tata che odiavano ma, da quando Rayki ha raggiunto un’età considerata matura dai coniugi, rimangono soli, obbligati purtroppo a ricevere sporadicamente visite dagli zii per controllare che la casa sia ancora intera e al suo posto.
» BACCHETTA
9 pollici, acacia, pelo di unicorno.
» SCOPA
Tiny 4, maneggevole e sicura, non adatta alle alte velocità. Scelta dal fratello per essere sicuro di non ritrovare mai sua sorella mezza morta dopo essere cascata da un'altezza allucinante.
» MATERIA PREFERITA
Tutte. E' la classica brava ragazza che si interessa di ogni materia esistente, a volte approfondendo anche le lezioni per puro amore personale. Riesce a non odiare anche Pozioni nonostante Piton.
» MATERIA ODIATA
Nessuna, anche se si sente abbastanza agitata durante l'ora di volo. Non avere i piedi a terra le provoca ansia perchè non riesce ad avere il controllo della situazione.
» FAMIGLIO
Virginia, la sua gattina bianca. Oziare è geneticamente inserito nel suo carattere. Nemmeno quando Chachamaru le si posa in testa accenna a un segno di protesta. Minerva l'adora perchè quando passa le ore a studiare in camera la gattina si accoccola a fianco a lei e non la disturba minimamente facendole però compagnia.