LYNNELINOR DEL HINDERLAND

Età: 14 anni
Occhi: Azzurri, tendenti al grigio, paiono riflettere il colore del cielo
Capelli: Neri, lunghi fino alla vita e lisci.
Data di nascita: 31 Dicembre
Casa di appartenenza: Corvonero


Figlia di una coppia di conosciuti marchesi, Lynn sembra, a prima vista, riflettere l’antipatia dei genitori. Chi non la conosce, la definirebbe senza dubbio una con la puzza sotto il naso, ma in realtà, dietro l’atteggiamento scontroso, si nascondono una gioia ed un’allegria che non tutti riescono a notare. Adora passare il tempo a scherzare con gli amici più intimi, ma non è propensa a fare nuove conoscenze. E’ curiosa, ma non le piace che gli altri lo sappiano, preferendo costruirsi attorno un’immagine che non le appartiene. Questa sua attitudine a nascondere la sua vera natura, sottolinea la fragilità nascosta del suo carattere, che nasce dal suo passato intenso e non sempre felice, nonostante gli agi in cui vive.
E’ molto passionale e ha una sua idea personale del bene e del male e della giustizia.
Prima di giudicare le azioni di qualcuno, preferisce analizzarle nel contesto in cui sono avvenute.
Ama la musica con tutta se stessa, ha preso molte lezioni di canto e suona molto bene il pianoforte. Ha la grande ambizione di entrare a far parte del coro della scuola, ma non ha ancora osato confidarlo a nessuno, perché ha paura di non riuscire a realizzare questo piccolo ma importante desiderio.
Nonostante sia proveniente da una famiglia di purosangue convinti, nonché convinti Serpeverde, Lynn è contraria alle idee dei genitori ed è fermamente “un’anti-Serpeverde”, riuscendo immediatamente a conquistare l’antipatia del professor Piton. Le piace moltissimo organizzare festicciole nel dormitorio dei Corvonero e sta cercando di trovare un modo di farvi partecipare anche degli intrusi.
» STORIA
Nasce il 31 dicembre, l’ultimo giorno dell’anno, mentre la neve sta pian piano ricoprendo tutte le distese di proprietà dei genitori.
Seconda figlia dei marchesi Del Hinderland, antica famiglia purosangue, fin da bambina vede poco i suoi genitori, che l’affidano in principio a balie e quindi a severe istitutrici, insegnanti di danza e di etichetta, con il compito di trasformarla in una perfetta giovane nobildonna.
Ma da subito, Lynn dimostra di non voler sottostare alle decisioni dei genitori: a soli sei anni tenta di fuggire da casa, nascondendosi nella casupola del giardiniere che la riporta, pur di malavoglia, nel palazzo. Nonostante la punizione severa che l’aspetta, una volta tornata a casa, la bambina non demorde e, negli anni a venire, tenta molte altre volte di scappare. Quando ha dieci anni, un anno prima della sua partenza per Hogwarts, approfittando dell’assenza dei genitori, riesce a scavalcare indisturbata le alte cancellate della tenuta, e si lancia alla cieca nel bosco vicino.
Vaga per qualche giorno, mangiando le poche cose che la natura le offre, bevendo la gelida acqua cristallina del ruscello, ma mai una volta si pente della scelta fatta.
A suo agio, nascosta fra la protettiva vegetazione, inizia a guardarsi con curiosità attorno, analizzando tutte le piante e tutti gli animali che le girano attorno, cercando di associarli ai soggetti delle sue lunghe e noiose lezioni.
Dopo qualche giorno, sente un lamento sommesso, simile ad un guaito disperato, e decide di scoprire cosa sia accaduto. Poco lontano, trova una volpe bianca distesa in una radura spoglia, agonizzante nel suo scuro sangue. Cerca di curarla, ma, senza attrezzature speciali, non riesce a fare nulla per il povero animale.
Lynn ricorda che poco lontano ha riconosciuto un’erba che lenisce i dolori e corre a prenderla, per cercare di risparmiare almeno un po’ di sofferenza alla volpe.
Mentre aspetta che l’animale si calmi, vede spuntare un cucciolo di volpe, bianchissimo anch’esso, spuntare da un cespuglio. Immediatamente, Lynn capisce che deve prenderlo con sé e portarlo a Hogwarts, per tenerlo come suo famiglio.
L’animaletto solleva lo sguardo ed incrocia il suo, rimanendo immobile per qualche secondo.
I suoi grandi occhi da cucciolo la tranquillizzano e la fanno ragionare con calma: la sua fuga non ha significato, deve tornare a casa ed aspettare la lettera che l’inviterà a Hogwarts. La sua mano bianca si china ad accarezzare il pelo bianco della volpe…
Ed è solo l’inizio di una grande amicizia…

Qualche mese dopo, tornata alla normalità nel suo palazzo, trova appoggiata sul comodino una bacchetta, intrecciata con una rosa candida come la neve, posata su un biglietto ceruleo che porta il suo nome.
La squadra per benino e si accorge che al suo interno c’è un pelo di volpe artica.
La sua bacchetta e la sua volpe, una coppia perfetta!
» BACCHETTA
14 pollici, legno di rosa, con il pelo di una volpe artica.
» SCOPA
Velox 500, ultimo modello della famosa casa Velox, regalatele dai nonni, ma usata pochissimo. Sta pensando di venderla per comprare qualche libro di incantesimi superiore.
» MATERIA PREFERITA
Incantesimi, perché le piace vedere quanta sintonia ci sia fra lei e la sua bacchetta e perché adora passare le notti insonni a tentare di crearne nuovi.
» MATERIA ODIATA
Storia della magia, la trova completamente inutile. Odia anche pozioni, ma soprattutto per l’antipatia corrisposta che prova per il professor Piton.
» FAMIGLIO
Gail volpe artica, figlia della volpe che le ha generato la bacchetta.