KYLA JULIEN SASHAL

Età: 15
Occhi: Grigi
Capelli: Neri
Data di nascita:9 marzo
Casa di appartenenza: Tassorosso


Kyla ha un carattere naturalmente timido, riservato e cordiale. I continui viaggi e il lavoro dei genitori gli hanno insegnato che la discrezione è il primo passo verso il rispetto. Allegro quando è libero da ogni costrinzione, buono e generoso non è tuttavia un ottimista. I paesi in cui è vissuto gli hanno mostrato come la natura sia spietata con la vita. Capace di difendere i propri 'principi' fino all'abnegazione di se stesso. All'inizio del suo soggiorno a Hogwarts confondeva le lingue che conosceva, non essendo troppo avvezzo all'inglese. Il suo spirito è fedele ma insofferente alle catene. A casa tutti si chiedono come sia finito a Tassorosso, soltanto l'anziano Soliine conosce lo spirito che guida Kyla e quando Helen riferì l'accaduto all'indiano questi sorrise come chi sa guardare più lontano.
Sfortunatamente per Kyla, le mura di Hogwarts sembrano pesare troppo ed il suo spirito ne soffre più del previsto. Come soffocato da qualcosa che non riesce a spiegarsi così Kyla, che a scuola chiamano con il più 'normale' nome Julien, sente risvegliare il suo spirito e riesce a liberare l'anima solo in rare occasioni.
» STORIA
I genitori di Kyla, Helen Rooland e Leonard Sashal frequentarono entrambi Howgarts, ai tempi della loro gioventù, la prima nei Grifondoro e il secondo nei Corvonero. Entrambi scoprirono presto che oltre ad appartenere ad una famiglia purosangue ciò che desideravano era vivere nel mondo babbano e di viverci insieme, come coronamento del loro reciproco amore.
Nonostante le rispettive famiglie non fossero poi molto d'accordo i due partirono ugualemente. Helen divenne ben presto un'affermata fotografa e Leonard un etnoantropologo.
Ciò che entrambi desideravano non era la solita casa babbana, che avrebbero potuto avere senza troppa fatica, ma era scoprire quel mondo 'selvaggio' e ricco di antichi misteri.
Helen amava fotografare i maori, i capi tribù seduti nel cuore dell'africa, gli indigeni d'america e quelli di ogni altra parte del mondo. Allo stesso modo Leonard ne registrava gli usi, i costuni, le credenze. Sfortunatamente per Helen sembrava che la natura non desiderasse troppo donargli un figlio. Una sera il capo dei Wayaka si sedette accanto a lei, le porse la sua pipa e le disse che il grande Spirito aveva deciso di far scendere un'anima sulla terra. Helen sorrise alle parole dell'anziano Soliine che in wayaka significa 'colui che vede lontano'. Scherzando, ma non troppo, Helen chiese al vecchio capo indiano quando lo Spirito avrebbe concesso loro che una nuova vita fosse venuta al mondo. Il vecchio si rialzò a fatica e sorrise alzando gli occhi neri al cielo colmo di stelle, tirò una boccata dalla sua pipa e rispose alla giovane donna
– Quando scenderà la neve - .
Detto questo si ritirò lasciando Helen stupita e un po titubante, dopo tutto questi babbani a volte erano strani! Helen e Leonard ripartirono, alla volta dell'India e dell'Australia. Qualche mese dopo Helen si rese conto di essere effettivamente in attesa del loro primo figlio. Senza ascoltare nemmeno una parola delal madre che la voleva al sicuro, in casa, al massimo in giardino, i due tornarono dai Wayaka.
Il 9 marzo Helen diede alla luce delle stelle il figlio dell'inverno: Kyla.
Soliine la notte della nascita di Kyla si affrettò ad assegnare al giovane uno spirito guida, un bracciare di corno d'alce e la festa che da sempre accompagnava le nascite nei Wayaka. Kyla Etienne crebbe in giro per il mondo, insieme ai genitori e ai popoli che questi andavano conoscere, studiare e immortalare nei loro colori, nei loro usi, della loro 'selvaggia' cultura. Solo raramente tornavano a casa, nel Galles, dove la mamma di Kyla aveva ancora la sua famiglia o in Normandia a casa dei nonni paterni. Ne Helen ne Leonard si erano mai dati cura di comprare una casa per loro due, sostenendo l'idea che il mondo fosse abbastanza grande. La cosa che più convolse l'equilibrio familiare di Kyla fu la sua chiamata a Hogwarts dato che questo avrebbe portato con se la 'dimora fissa' cosa alla quale non era affatto abituato. Dopo una riunione di famiglia, di buon grado i genitori decisero di inviare Kyla a scuola.
Kyla cominciò allora a vivere nel mondo magico e 'civile', con ciò che ne comporta.
» BACCHETTA
14 pollici di cedro con sabbie dei deserti e polvere di giada.
» SCOPA
354 T-pAx
» MATERIA PREFERITA
Geomanzia (non è che per caso ci sono già stato?), Lingue non Umane.
» MATERIA ODIATA
Pozioni
» FAMIGLIO
Una volpe, chiamato Rein.