KASSIE-FAYE de CÔUTÉ

Età: 14 anni
Occhi: Verdi
Capelli: Castani
Data di nascita: 1 Giugno
Casa di appartenenza: Grifondoro


Piccolina di statura, Kassie reincarna perfettamente le fattezze di un putto.
Probabilmente la sua mentalità ha raggiunto solamente la soglia dei 10 anni nonostante lei ne abbia già compiuti 14. Il suo più grande tesoro sono le bambole ed è proprio per questo che sono le uniche cose che non si è mai portata nei suoi 4 anni ad Hogwarts: è irrimediabilmente attaccata a tutte le sue 115 ‘sorelle’ in finissima porcellana per tentare anche solo di spostarle dalla stanza ove risiedono e gustano il loro tea delle cinque ogni giorno. In compenso ha avuto cura di mettere in valigia il suo preziosissimo “Libro delle favole: ogni giorno un racconto diverso e una magia” di Fáelán Strass famoso scrittore per piccoli maghi e streghe. Non c’è sera in cui lei si dimentichi di leggere una qualche fiaba o di provare il piccolo incantesimo a fondo pagina.
Un concentrato di esuberanza, Kassie-Faye ha la capacità di trasformarsi in ciclone con chiunque le capiti a tiro e di cercare sempre di coinvolgere qualsiasi suo compagno in un gioco assurdo; la sua scusante è la noia che, infima nemica e, come dice lei, eterna rivale sempre pronta ad appropriarsi della sua vita, non la lascia in pace nei momenti di tranquillità.
Forse per i suoi troppi impegni, o forse per il fatto che, essendo piccola fisicamente, anche il magazzino delle informazioni nel suo cervello è in proporzione, sta di fatto che due volte su tre si dimentica la parola d’ordine e la si ritrova così a discorrere ininterrottamente con la Signora Grassa e le sue amiche di quadri mentre aspetta l’arrivo di qualcuno, oppure addormentata fuori dall’entrata della Sala comune tranquillamente appoggiata al muro. Nello studio cerca sempre di dare il massimo anche se sembra che il suo massimo non la porti molto lontano; la sua attenzione ad inizio lezione va scemando nell’arco di pochi minuti e, con un pratico incantesimo di Legilmanzia, tutti sarebbero in grado di scorgere nella sua mente più attenzione per una colonia di vermicoli immaginari che per il professore che sta spiegando.
Fortunatamente, grazie al suo carattere espansivo e tremendamente socievole, trova sempre qualche anima pia disposta a spiegarle, in termini più facili e magari “divertenti”, ciò che è stato detto durante l’ora precedente.
» STORIA
La madre è babbana e il padre è mago e lavora nella manutenzione dei campi di Quidditch. E’proprio per il lavoro del padre che, fin da bambina, Kassie-Faye adorava volare e cavalcare scope; anche quelle che sua madre usava per spazzare il pavimento, piangendo poi a squarciagola per la mancata levitazione del pezzo di legno preso in causa. La sua attenzione è sempre stata catturata dai veloci lanci delle pluffe e delle acrobazie dei Cacciatori; ogni punto, per qualsiasi squadra, era per lei fonte di gioia; più punti si segnavano in una partita e più lei esultava indifferentemente da qual’era la squadra finale vincitrice.
I coniugi de Côuté non hanno mai contrastato le idee balzane della loro unica e strana figlia. Da piccola, prima di scoprire di aver ereditato poteri magici, frequentava un corso di danza classica. Isabella, però, ha dovuto ritirarla quando ha assistito ad un provino in cui, per l’agitazione, Kassie-Faye aveva fatto rompere tutti gli specchi della sala prove. La madre, casalinga, ha quindi appreso i rudimenti del lavoro di sarta, per confezionare alcuni vestitini, alquanto improbabili, che Kassie utilizzava per ballare in casa.
Ma la più grande passione e nel contempo divertimento di Kassie è volare vestita solo del suo adorabile tutù da ballerina. Giura che il tulle che fruscia nel vento e svolazza sulle sue gambe è una sensazione bellissima e, se le squadre ufficiali di Quidditch avessero divise più carine, di certo metterebbe anima e corpo in quello sport per poterlo praticare a livello agonistico.
» BACCHETTA
Cipresso, 6 pollici, capello di fata
» SCOPA
Romble 5 a cui lei ha affibbiato il nome di Strawberry 5 dopo averle fatto dipingere il manico di rosa. Leggera e veloce, è perfetta per lei che non ha tanta forza ma molta intuizione.
» MATERIA PREFERITA
Assolutamente Volo. Nessuna spiegazione, nessun compito particolare. Tu sali su una scopa e giochi. Cosa di più semplice e divertente?
» MATERIA ODIATA
Pozioni. Oltre a non capirci assolutamente un emerito calderone, quando il Professor Piton la guarda più di qualche secondo negli occhi, viene colta da un tremito irrefrenabile e fatica a trattenere le lacrime.
» FAMIGLIO
Gelato al cioccolato (amichevolmente Ciocco), il suo gatto che, ormai rassegnato, si fa fare di tutto. Il nome deriva da una canzone babbana che sua madre le cantava sempre da piccola per farla mangiare ( “gelato al cioccolato dolce e un po’ salato tu gelato al cioccolato”)