JOSTEIN JUSSI LINNEA

Età: 14 anni
Occhi: Verdi molto chiaro
Capelli: Biondo rame, lisci portati un po'lunghi a sfiorargli il collo.
Data di nascita: 23 Ottobre
Casa di appartenenza: Corvonero


Jostein è da sempre innamorato del mondo, babbano o magico che sia. La sua innata curiosità lo porta a sperimentare e a ricercare qualcosa, continuamente, come se non avesse pace. Iperattivo e sveglio, lo definirono i medici babbani. Il suo lato allegro e vivace tenta di nascondere il disagio portato dalla crescita, l'imbarazzo che ogni tanto s' impossessa di lui facendo riaffiorare la sua timidezza. Fin da bambino è stato sempre appassionato di libri e di storie. Per la sua inquietudine non riesce a terminarli tutti nonostante il suo amore per la lettura e lo studio.
Abituato a lunghi silenzi dei lunghi inverni può trovarsi a ricercare la quiete della solitudine passeggiando spesso da solo.
Amante della libertà, mal tollera l'intolleranza. Schietto e sincero come lo è la sua gente babbana e portato per la ricerca dono della sua metà magica. Ancora ingenuo e fiducioso, impacciato nei modi a tal punto da combinare piccoli disastri quotidiani ma solo perché la sua mente era volata oltre quello che il corpo ancora non riesce a seguire.
Ama la musica babbana, ha una passione per il rock e la classica.
Dall'animo romantico, nonostante tenti di nasconderlo in ogni modo possibile e immaginabile per timore di essere sempre e comunque inadeguato. La sua materia preferita è Mitologia che sembra capace di risvegliare in lui il più vivo interesse. Divinazione lo entusiasma per quel desiderio che gli brucia dentro di conoscenza che non si placa con i libri.
» STORIA
Jostein è nato dalla relazione di una strega Abil Magrodoro appartenete ai Grifondoro ed un babbano chiamato Mikka Linnea.
Mikka, di orgine svedese-finnica era uno scultore e musicista che lavorava tra Helsinki e Oslo. I due si sposarono e Abil rimase a vivere a Helsinki, li dove Jostein è nato. Quattro anni dopo Mikka ebbe un incidente mortale, così Abil decise di tornare nel suo mondo lasciando Jostein ai nonni babbani.
Jostein crebbe tra le storie che gli venivano raccontate dal nonno durante i lunghi e freddi inverni, stori tratte dal Kalevala e dalla mitologia nordica. Crebbe tra la natura immobile e ghiacciata, nei silenzi delle distese innevate. Una volta l'anno il nonno lo portava ad ammirare il kaamos e li i suoi occhi risplendevano di gioia. Quando fu più grande Abil tornò a prenderlo per portalo a scuola, alla scuola dei maghi: Howgarts. Il distacco fu duro, per ritrovarsi con una donna che poco conosceva e in ambiente di cui poco sapeva e quel che sapeva lo confondeva con Odino.
La sua innata curiosità lo aiutò ad ambientarsi e potersi portare dietro la sua lepre Esko ha reso l'esperienza più piacevole.
Abil non si spiega come sia potuto finire a Corvonero.
» BACCHETTA
10 pollici, quercia, piuma di corvo.
» SCOPA
150 XT maneggevole e economica, quella che si è potuto permettere lavorando d'estate.
» MATERIA PREFERITA
Mitologia e Divinazione
» MATERIA ODIATA
Pozioni, non è per colpa del prof ma di quelle maledette boccettine che cadono sempre!
» FAMIGLIO
Esko, lepre artica.