CANDICE WINDHAM

Età: 15
Occhi: Verde chiaro
Capelli: Nero corvino con la frangetta corta. Molto spesso ama pettinarsi con buffe acconciature per emulare cantanti rock
Data di nascita: 21 Marzo
Casa di appartenenza: Grifondoro


La si vede spesso assorta nei suoi pensieri, quasi svampita. Molto riflessiva sembra che viva in un mondo tutto suo e questo la fa apparire come una solitaria. La si vede molto spesso scarabocchiare un libricino viola. Anche quando sorride ha qualcosa di malinconico nello sguardo e nei gesti, come se fosse triste anche quando ride a crepa pelle. Tende ad essere gentile con tutti, in poche occasioni la si è vista veramente infuriata. E’ molto paziente e cerca di impegnarsi sempre in tutto quello che fa... E anche se risulta un completo disastro non demorde. Cerca infatti di essere forte in ogni circostanza e mostra di avere poche debolezze mascherandole dietro una sottile vena di sarcasmo... In fondo vivere per molto tempo in un orfanotrofio le ha temprato molto il carattere.
Ha una passione smisurata per la musica, suona il basso e ama anche scrivere piccoli stralci di canzoni. Il suo sogno sarebbe mettere insieme un gruppo all’interno della scuola.
Quando non indossa la divisa della scuola adora vestire con abiti scuri, spesso accompagnati da calze a rete rotte, gonnelline di pizzo e nastri e non rinuncia mai ai suoi anfibi che lei definisce Comodissimi.
» STORIA
Da sempre chiamata Candy sia dai suoi genitori che dai tutori e dai bambini che con lei erano all’orfanotrofio. E’ una sangue puro ed è rimasta senza genitori quando aveva due anni. Non ricorda il volto di sua madre nè tanto meno quello di suo padre.
Ha solo una vecchia foto sbiadita di loro tre insieme che tiene gelosamente custodita nel suo piccolo diario con la copertina di velluto viola nel quale annota tutto ciò che di strano le accade, disegni molto spesso macabri, piccoli versi di poesie che vorrebbe trasformare in canzoni. Ama infatti moltissimo la musica. Suona il basso da quando era ancora una bambina. Quando era ancora in vita suo padre faceva parte di una band e quando morì lei ereditò il suo basso. Un basso nero lucido, dalle forme squadrate, le ricorda una specie di lampo nero e per questo lo adora e lo suonerebbe per ore ed ore.
I suoi genitori si conobbero durante un concerto di un gruppo al tempo molto famoso. Fu un colpo di fulmine e solo in seguito appresero che entrambi erano maghi. Brandelli di storia sono scritti nel diario che teneva sua madre, solo così può conoscere le sue origini.
» BACCHETTA
9 pollici, legno di noce, piuma di fenice
» SCOPA
Una GoldenCloud 4000. Adora la sua scopa veloce, leggera e maneggevole, non potrebbe chiedere di meglio. Avendo una smisurata passione per il volo ha scelto la sua scopa con molta cura e attenzione.
» MATERIA PREFERITA
Volo. La fa sentire libera, sente di poter dominare il mondo quando si trova ad volteggiare ad alta quota.
» MATERIA ODIATA
Storia della Magia. Di una noia mortale, questo basta.
» FAMIGLIO
Un ermellino femmina chiamata Ambrosia. Il suo manto, in estate, è bruno rossastro nella parte superiore del corpo e bianco nella parte inferiore, con sfumature giallastre. La punta della coda è nera. In inverno la pelliccia diventa totalmente bianca, tranne la punta della coda che rimane nera. Ambrosia è caratterizzata da due macchiette nere attorno agli occhi.