ALASTOR ANDREAS MC GREGOR

Età: 16
Occhi: verdi brillanti
Capelli: castani scuri, sembrano quasi neri
Data di nascita: 15 agosto
Casa di appartenenza: Grifondoro


Alastor è, prima di tutto, uno spaccone. Gli piace tormentare i Serpeverde, soprattutto, rendendo la vita impossibile ai ragazzi più deboli di quella odiata casa. Con gli studenti delle altre tre case, invece, è amichevole e un compagnone. Adora i fine settimana liberi, per poter gironzolare con i suoi amici per Hogsmeade, libero di acquistare tutti gli scherzi possibili da Zonko o di bersi una buona Burrobirra.
Curioso e coraggioso, viene ritrovato molte volte fuori dal suo dormitorio, anche dopo il coprifuoco, rimediando un numero considerevole di punizioni, ma mai da solo.
In un certo modo, odia la solitudine.
Svogliato nello studio delle materie che non gli interessano, ritrova entusiasmo durante le ore dei suoi insegnamenti preferiti, facendo domande a tutto spiano al professore ed impegnandosi per riuscire al meglio.
Nei momenti di libertà, preferisce indossare camicie scure, che tiene un po’ aperte, lasciando intravedere un piccolo ciondolo argentato che gli è stato regalato dalla sua migliore amica, nonché sorella maggiore, Anette, che ormai vede raramente, dato il suo lavoro come studiosa della fauna magica del Nord Europa. Il ciondolo dovrebbe essere, infatti, un prezioso manufatto di una razza di folletti nordici, anche se Alastor è convinto che Anette l’abbia comprato ad un mercatino per turisti.
» STORIA
Figlio dello scozzese Bob Mc Gregor e della svedese Agnes Olsson, cresce in entrambi i paesi d’origine dei genitori, decisi tutti e due a segnare con la propria cultura il giovane mago, passando metà anno in Scozia e metà anno in Svezia.
Grazie alla complicità della sorella maggiore Anette, Alastor riesce a sopravvivere alle pazzie dei genitori, in perenne lotta fra di loro, passando la maggior parte del suo tempo libero fuori casa, andando ad esplorare i dintorni insieme agli amici.
Lega con il cugino Kenneth, figlio della zia paterna e di un babbano, con il quale scopre le meraviglie di quel mondo non magico molto lontano dal suo.
L’arrivo della lettera per Hogwarts era atteso e fu ben accolto da tutta la famiglia. Senza alcuna sorpresa, Alastor viene smistato a Grifondoro, mentre la sorella Anette era già al quinto anno, fra i Corvonero.
La totale assenza di amore fra i genitori, rende Alastor completamente indifferente a quel sentimento, eliminandolo automaticamente dalle proprie priorità, senza però impedirgli di buttarsi con entusiasmo in brevi relazioni.
Da quando si è ritrovato sotto punizione con il professor Moody, al quinto anno, per una Caccabomba lanciata inavvertitamente contro il suo occhio “particolare”, Alastor ha scoperto che il sogno della sua vita è fare l’Auror, anche se questo significa impegnarsi anche in quell’inutile materia che è Pozioni.
» BACCHETTA
17 pollici, legno di biancospino, pelo di criniera di Thestral
» SCOPA
Razor 2500, robusta ed aggressiva, perfetta per le partite di Quidditch
» MATERIA PREFERITA
Difesa contro le Arti Oscure, Volo, Babbanologia
» MATERIA ODIATA
Pozioni (chissà come mai…), Erbologia
» FAMIGLIO
una lontra che adora sguazzare in certe zone del Lago; l’ha chiamata Aribeth come il personaggio di un gioco babbano per un aggeggio babbano chiamato computer, con il quale passa gran parte dei pomeriggi in cui va a visitare i suoi cugini.