ADONIS ANEMONIS ZERNAUSKAS

Età: 16
Occhi: Ambra
Capelli: Castano, rosso ramato
Data di nascita: 2 Aprile
Casa di appartenenza: Serpeverde


Adonis è un ragazzo alto, snello, e ben proporzionato; un taglio di occhi piuttosto allungato nonostante la notevole grandezza e lineamenti delicati e armoniosi. Molto attento all’aspetto esteriore e all’ordine, e alle maniere più consone alle quali attenersi di volta in volta nelle diverse occasioni. Predilige abiti e ornamenti di colore nero o scuro e adora i dettagli anticheggianti, sia nella foggia degli abiti sia negli accessori. Vanta una vasta collezione di croci e crocifissi di ogni genere e provenienza, gemme e minerali preziosi, e di epigrafi tombali, strappate da ogni dove, consentito o meno che fosse. Intelligente, sveglio, perspicace, è asociale per comodità, socievole con chi gli interessa per qualsivoglia ragione. Attento osservatore molto spesso lo si può cogliere nell’atto di appuntare qualcosa sul suo immancabile e inseparabile libricino nero rilegato in pelle. Ad ogni compleanno gliene arriva in dono uno nuovo per l’anno a venire, direttamente dal padre. Ed ogni anno Adonis si impegna a personalizzare la copertina con una nuova frase. Quest’anno si potrebbe leggere (se mai venisse mostrato: “La porta che conduce al mio cuore si può aprire solo dall'interno”) mentre in calce all’ultima di copertina il padre quest’anno ha apposto: “Colui che ha paura muore ogni giorno, chi possiede il coraggio muore una volta sola”. Essenzialmente non fa distinzioni fra maschi e femmine ma fra ciò che è bello e ciò che non lo è. Le cose brutte come le persone, non lo attraggono minimamente; però bisogna comprendere cosa sia per lui bello o brutto!
» STORIA
Adonis è figlio unico della famiglia Zernauskas dopo la morte del fratello Anemonis, dal quale appunto, ha ereditato il secondo nome per perpetrarne il ricordo. La morte improvvisa quanto strana del fratellino infatti (trovato morto nella culla pochi mesi dopo la nascita senza motivo apparente) ha lasciato sulla famiglia intera un greve ricordo ma Adonis, con la scusa di non aver avuto tempo di affezionarsi, non ha mai lamentato almeno apparentemente, una perdita e una ferita così grave, e del resto similmente si è condotto il padre, sposato in seconde nozze con Mathilde De Lamartix e dalla quale aveva avuto questo secondogenito. Ovviamente le malignità in merito a questa morte non ha lasciato indifferente: i sospetti sia sul padre, freddo e distaccato per natura, che sul figlio, di poche parole e senza troppa espansività si sono di volta in volta susseguiti fino ad oggi. Le chiacchiere del resto non sono mai mancate su questa famiglia, spesso al centro di pettegolezzi ed altro, risalenti persino all’eredità di famiglia acquisita dal padre (rimasto unico vivo fra i tre fratelli) e la morte della prima moglie. E’ risaputo: ufficialmente la famiglia antica dei Zernauskas si tramanda titolo, eredi e ricchezze in modo del tutto appropriato, ma per i maligni essa è circondata da uno spesso velo di falsità, o presunte tali.
» BACCHETTA
17 pollici, legno d’ebano, aragonite cristallina e argento con avorio di uomo lupo.
» SCOPA
Un raro modello di Isoskélos Magheia con manico e dettagli in tanzanite pura.
» MATERIA PREFERITA
Pozioni – Trasfigurazione - Incantesimi.
» MATERIA ODIATA
Nessuna
» FAMIGLIO
Un Gatto Siamese di nome Ade.